Links  Contatti  Credits  
Parrocchia di San Martino
Orari SS. Messe
Prefestiva
ore 18.00

Festive
ore 9.30 - 11.00 - 18.00

Feriali
ore 9.00
martedì 9.00 - 20.30
mercoledì ore 9.00 -17.30 a Bruscò

Le SS. Messe del mattino sono precedute dalle Lodi
Le Vespertine dalla recita del S.Rosario
Parrocchia San Martino
Viale Segantini, 14
20050 Veduggio con Colzano (MI)
Tel: 0362 911025
Parrocchia di San Martino
Cerca    
La storia

Video con storia della Chiesa Parrocchiale


DESCRIZIONE DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI VEDUGGIO DEDICATA A S. MARTINO VESCOVO

 

La facciata barocca è stata progettata da Francesco Maria Richini nel 1642 dedicata a S. Martino Vescovo di Tours.

Nelle nicchie della facciata troviamo le statue di S. Martino – S. Agostino – S. Ambrogio e S. Carlo. I bozzetti sono di Alfredo Sassi 1942. Portale di Bronzo con formelle che rappresentano la vita di S. Martino opera Giuseppe Siccardi di Bergamo del 1955

Promotore della costruzione della Chiesa fu Don Domenico Cazzulani morto nel 1684

Mel 1981 durante le opere di rifacimento del pavimento furono trovate le ossa di Don Cazzulani e parte della  sua Corona del Rosario.

Sulla parete di fondo lapide con anno inizio costruzione 1642 e la data della consacrazione 21/08/1897 da parte di Mons. Angelo Maria Mantegazza.

1896 marmi policromi  balaustre e altare.

Altare riconsacrato dopo il prolungamento della Chiesa dal Card. Schuster nel 1937 e nel 1980 si rinnova il presbiterio con l’altare rivolto verso il popolo.

Porticina del tabernacolo il rilievo rappresenta  l’Ultima Cena

Busti in rame argentato del XIX secolo contenente le reliquie dei santi: S. Martino, S. Carlo, S. Ambrogio S. Barnaba. Lati altare 2 vani custoditi gli oli sacri e a sinistra reliquia della S. Croce del secolo XVIII

Nell’Abside in alto antico e grande crocifisso in legno sostenuto da Angeli

Sulla parete dell’abside sovrastante il coro 3 tele raffigurano le virtù teologali la fede, la speranza e la carità  opera di Giordano Capelletti 1947

1937-1942 furono eseguite le vetrate dell’Abside. Al centro S. Giuseppe col bambino a sinistra S. Ambrogio destra S. Carlo.

Sulla volta dell’altare all’interno di medaglioni con stucchi e decorazioni sono rappresentati affreschi:  al centro Dio Padre, il Cristo redentore Risorto; ai lati della volta il volto dei 4 Evangelisti con i loro simboli: S. Matteo – la figura umana; S. Marco – il leone; S. Luca – il vitello;  S. Giovanni – l’aquila

Il Battistero è stato completamente restaurato e ridipinto nel 1997 in occasione del centenario. La vasca battesimale in porfido è del XVIII secolo. La vetrata rappresenta il Battesimo di Gesù nel Giordano. Splendide le decorazioni della volta poligonale.

Sopra ai 2 confessionale in legno di noce del XVIII secolo sono rappresentate 2 figure in altorilievo dello scultore milanese Cavagna: a destra S. Pietro pentito, a sinistra S. Maria Maddalena penitente.

Antica la cantoria con Organo del Moravia che risale al 1834

La vetrata di fronte rappresenta S. Martino V. opera del prof. Carpi di Brera

Gli affreschi della volta rappresentano ancora la vita di S. Martino: a destra S. Martino che divide il  mantello col povero. S. Martino  che richiama alla vita un morto. A sinistra è raffigurato il  colloquio di S. Martino con  l’imperatore a difesa dei poveri e S. Martino morente. Al centro S. Martino nella gloria celeste.

In due nicchie in fondo alla chiesa troviamo le statue di: S. Antonio da Padova e di S, Rita da Cascia.

Le 14 stazioni della Via Crucis sono una pregevole opera del Sabatelli eseguita nel 1860

Il Trittico a sinistra è attribuito alla scuola di Marco D’Oggiono del XIX secolo e rappresenta in centro la Madonna con Bambino, ai lati S. Giovanni Battista e la Maddalena.

A destra troviamo una tela del XVII secolo con raffigurata l’Adorazione dei Pastori.

A destra della navata c’è l’Altare del Crocifisso con tela del XVII che rappresenta il Crocifisso con il Card. Federico Borromeo e una devota. Ai lati sono affrescati i Profeti: Isaia e Malachia.

La Vetrata in alto rappresenta S. Giuseppe Cottolengo opera del Prof. Carpi di Brera del 1937 -1942. Negli ovali sulla volta possiamo ammirare gli affreschi che rappresentano: l’annucio ai pastori; l’adorazione dei pastori e l’adorazione dei Magi.

La cappella di sinistra è dedicata alla Madonna Regina del Rosario. Il  21/08/1897 fu restaurata ed abbellita.

In alto Vetrata di S. Giovanni Bosco opera sempre del prof Carpi di Brera. Gli affreschi sulla volta rappresentano: Maria Bambini con i Genitori Gioacchino ed Anna; La visita di Maria a S. Elisabetta e Maria Incoronata regina tra il Padre, il  Figlio e lo Spirito Santo.

Sulle lesene troviamo scritte litanie del Nome di Gesù

Nel 1934 la Chiesa fu ampliata e vengono aggiunte due chiesette laterali all’altare maggiore. Nel 1987 anno mariano, queste chiesette vengono arricchite di dieci vetrate opera della ditta Grassi di Milano raffigurante la vita della Madonna. Sopra l’uscita della chiesetta di sinistra troviamo una vetrata raffigurante S. Francesco e mentre a destra il Sacro Cuore di Gesù.